Applicazioni tipiche
- Principale: taglio ad alto volume di profili in alluminio a taglio termico su linee di produzione di porte e finestre.
- Secondaria: taglio di profili standard in lega di alluminio per telai tradizionali di porte e finestre, dove rimangono valide anche le lame in metallo duro.
- Progetti edilizi ad alta efficienza energetica che richiedono telai a taglio termico abbinati a vetrocamera isolante.
- Operazioni di taglio a misura su segatrici automatiche a doppia testa e a testa singola negli stabilimenti di lavorazione di porte e finestre.
Informazioni sui profili in alluminio a taglio termico
I profili in alluminio a taglio termico sono una soluzione costruttiva specializzata utilizzata nelle porte e finestre ad alta efficienza energetica. Un inserto non metallico, generalmente una barretta in poliammide (PA66), viene inserito a pressione in una sede del profilo estruso, separando fisicamente le sezioni interna ed esterna in alluminio. In questo modo si interrompe il ponte termico, riducendo sensibilmente il trasferimento di calore attraverso il telaio.
Abbinati a vetrocamera isolante, i profili a taglio termico sono ampiamente utilizzati nell’edilizia commerciale e residenziale per l’isolamento termico e il risparmio energetico.
L’inserto in poliammide è tuttavia fortemente abrasivo per i taglienti convenzionali in metallo duro. Negli ambienti produttivi che lavorano grandi quantità di profili a taglio termico, la durata delle lame in metallo duro diminuisce sensibilmente, rendendo i denti in PCD la soluzione pratica per questo materiale.
Principali vantaggi prestazionali
- I profili a taglio termico sono il punto di forza di questa lama: l’inserto isolante in poliammide è fortemente abrasivo e smussa rapidamente i taglienti in metallo duro.
- I denti in PCD mantengono l’integrità del tagliente molto più a lungo durante il contatto regolare con gli inserti isolanti in poliammide.
- In condizioni produttive comparabili, nel taglio dei profili a taglio termico le lame in PCD raggiungono generalmente una durata circa 10 volte superiore a quella delle lame in metallo duro.
- La drastica riduzione dei cambi lama comporta molti meno arresti della produzione, un minore costo dell’utensile per pezzo e una qualità dei bordi più costante anche durante cicli produttivi prolungati.
- Adatta anche ai profili standard in alluminio, con il vantaggio secondario di una maggiore durata dell’utensile persino sui materiali convenzionali.
Problemi risolti da questa lama circolare
- Rapida usura delle lame in metallo duro causata dall’inserto isolante in poliammide, fortemente abrasivo, presente nei profili a taglio termico; la durata può ridursi a un decimo dei tagli ottenibili sui materiali standard.
- Frequenti cambi lama e arresti della produzione che compromettono la produttività delle linee ad alto volume per profili a taglio termico.
- Aumento dei costi degli utensili quando si lavorano quotidianamente grandi volumi di profili a taglio termico con lame in metallo duro.
- Qualità di taglio irregolare e formazione di bave sui bordi dovute alla rapida usura delle lame in metallo duro durante un turno di produzione.
- Perdita di resa e rilavorazioni causate dal degrado del tagliente e da una finitura superficiale non uniforme.
Note applicative
- Utilizzare un refrigerante adeguato e un’efficace evacuazione dei trucioli per ridurre al minimo l’adesione dell’alluminio sui taglienti e prolungare ulteriormente la durata della lama.
- Mantenere rigorosamente l’allineamento della macchina, l’errore di rotazione e il serraggio della lama per proteggere completamente il tagliente in PCD ed evitare l’usura prematura.
- Programmare la riaffilatura della lama in PCD presso centri qualificati, così da preservare correttamente la geometria dei denti e il legame tra diamante e substrato.




